Domain flipping: come funziona la compravendita di domini

Probabilmente, se sei nel settore del digital marketing o desideri guadagnare online, avrai già sentito parlare del domain flipping. In tanti, però, hanno le idee poco chiare su cos’è e quali sono i vantaggi di questa pratica che prende sempre più piede.

Ti dirò tutto quello che devi sapere su come funziona la compravendita di domini e su come puoi trarre una fonte di reddito dal domain flipping.

Ho parlato di questo argomento in questo video:

Cosa significa domain flipping

Il Domain Flipping consiste nell’acquistare nomi di dominio a basso costo per poi rivenderli a un prezzo più elevato, ottenendo così un guadagno.

Del resto, proprio come avviene nelle altre compravendite, anche quella di domini riesce a dare un profitto ed è interessare capire come sfruttare l’opportunità.

Prima di entrare nel dettaglio devo, però, fare una precisazione: non tutti i domini sono fonti di guadagno e, come è facile immaginare, è importante individuare il potenziale di acquisto e vendita.

Bisogna avere metodo. Si parte dalla ricerca di domini promettenti, che devono essere valutati, registrati, venduti a un compratore. Quello che conta è che quest’ultimo sia disposto a pagare un prezzo superiore a quello di vendita.

Insomma, bisogna fare veri e propri affari, poiché solo così si potrà trarre reale vantaggio economico dal domain flipping.

All’interno del mio corso ROIBOOK 0 troverai Predatori di domini perduti, in cui spiego, step by step, tutto quello che devi fare per imparare a fiutare vere e proprie occasioni di guadagno con la compravendita di domini scaduti.

Tra le informazioni preliminari che devi apprendere, è bene che tu sappia che un dominio scaduto non viene immediatamente messo a disposizione di altri che possono rivenderlo.

Ci sono varie fasi. Dopo la data di scadenza c’è il cosiddetto periodo di grazia, in cui il proprietario può rinnovare senza penalità. Solitamente si tratta di 30-45 giorni.

Dopo questo primo periodo, ha altri 30 giorni per poterlo rinnovare a costo più alto. Se ciò non accade, il dominio entra in fase di cancellazione che ha una durata di 5 giorni.

Alla fine di questo periodo viene rimesso in vendita e può essere rinnovato da chiunque ne abbia l’interesse. Ti assicuro che, se sai come cercare, puoi trovare delle ottime chicche per i tuoi business o per mettere in piedi una compravendita.

Come fare domain flipping

Se imparerai alcuni meccanismi base, fare domain flipping diventerà un gioco da ragazzi.

Sono qui proprio per indicarti i segreti di ogni singola fase di questo processo, da quella in cui andrai a trovare i domini scaduti a quella in cui sarai impegnato nella valutazione vera e propria, fino ad arrivare alla vendita e al guadagno.

Trovare domini

La prima fase consiste nel trovare domini per fare domain flipping. Se devi vendere devi necessariamente acquistare qualcosa, nello specifico dei domini scaduti.

Per farlo puoi sfruttare diversi strumenti, tra cui quelli online per cercare domini disponibili. Esistono alcune piattaforme che permettono di cercare domini basati su parole chiave specifiche o per settori di interesse.

Ciò ti permette di indirizzare la tua ricerca e di andare direttamente a trovare domini di tuo interesse. Se hai un progetto in un determinato settore e vuoi acquistare un dominio scaduto con uno storico all’attivo puoi cercare nella nicchia di tuo interesse.

In questo modo potrai andare dritto al punto, evitando di doverti interfacciare con siti non attinenti o dalle scarse possibilità di successo.

Ricorda anche che molti domini preziosi vengono venduti tramite aste. Iscriviti a siti web che ospitano aste di domini per avere accesso a una gamma di siti scaduti potenzialmente redditizi.

Inoltre, ti consiglio anche di tenere d’occhio le scadenze dei domini di tuo interesse così da scoprire immediatamente se non vengono rinnovati.

Valutare un dominio

Qui viene il bello, perché prima di procedere con l’acquisto vero e proprio si deve valutare il dominio. Non sempre si tratta di buone occasioni ed è importante saperle riconoscere, per non perdere tempo e denaro.

La prima cosa da fare per valutare un dominio che si desidera rivendere è analizzare il profilo backlink. Se l’obiettivo è quello di acquistare un dominio con delle grandi potenzialità, questo è il primo aspetto da valutare.

Ti starai chiedendo il perché di questa mia affermazione? Il profilo di backlink di un dominio ha valenza se vuoi fare SEO per ottenere traffico organico. Questo vale sia se si tratta di un dominio che acquisti per uso personale che se lo compri per rivenderlo.

I domini con ottimo profilo backlink hanno un forte potere e chi li acquista lo sa ed è disposto a spendere la cifra richiesta.

Preferire domini con profili di backlink già stabiliti rispetto a nuovi può aiutare in un più rapido posizionamento della pagina. Anche questo è un dettaglio che non va sottovalutato.

Per valutare il profilo backlink esistono diverse piattaforme, alcune molto valide. Tra queste Ahrefs, che è il sito di riferimento per effettuare questa ricerca. Se combini l’utilizzo di questo tool con quello di Expired Domains per trovare tutti i siti perduti, potrai mettere a punto una strategia di compravendita vincente.

Acquistare il dominio

Dopo aver individuato la lista dei domini con potenzialità è il momento di passare alla fase di attacco, ossia a quella di acquisto.

La prima cosa da fare è quella di valutare la disponibilità del dominio di tuo interesse. Quindi ti consiglio di controllare se sia effettivamente scaduto.

Se lo è potrai procedere con l’acquisto vero e proprio, sfruttando quelli che sono i vari canali messi a tua disposizione.

Se si tratta di un dominio famoso e molto desiderato, probabilmente dovrai prendere parte a un’asta. Piattaforme come GoDaddy Auctions o NameJet servono proprio a questo.

Dovrai registrarti su queste piattaforme e fare un’offerta per il dominio di tuo interesse, sempre dopo attenta valutazione.

Se il dominio che ti interessa non è all’asta, allora potresti acquistarlo direttamente una volta che diventa disponibile. Alcuni registrar come GoDaddy offrono servizi che ti consentono di essere in prima fila per l’acquisto di un dominio non appena questo diventa disponibile.

In alcuni casi, potrebbe essere possibile negoziare direttamente con il proprietario del dominio per l’acquisto. Questo può accadere se il dominio non è ancora scaduto ma il proprietario è disposto a venderlo.

Rivendere il dominio

Qui arriva il bello: come rivendere il dominio perduto acquistato? Come detto, questa è un’attività che può rivelarsi estremamente produttiva e remunerativa, ma attenzione a farlo in modo corretto.

Sicuramente, se hai valutato il dominio attentamente ne conoscerai già le potenzialità e se lo hai acquistato a un buon prezzo il gioco è fatto.

Quello che dovrai fare è trovare qualcuno interessato a ciò che proponi e disposto a pagare la somma che chiedi. Se hai comprato un dominio con buon profilo backlink e molto richiesto, stai certo che ciò avverrà.

In tutti gli altri casi, valuta il prezzo di vendita che deve essere sempre più alto di quello d’acquisto. Per alcuni domini potrà essere decisamente interessante, per altri più basso, ma questo è il bello delle compravendite. Quello che conta è che ci sia sempre un profitto.

Se desideri, aumentare il valore del dominio prima di venderlo potresti pensare di migliorare il profilo SEO, per aumentare il backlink se questi sono scarsi. Tutto ciò aiuta ad aumentare il valore percepito del dominio.

Per effettuare una valutazione per stimare la cifra da richiede puoi utilizzare strumenti specifici come GoDaddy Valuation. Tieni conto di fattori come la brevità del nome, la facilità di ricordo, il potenziale commerciale e naturalmente dei dati SEO.

Usare un dominio per costruire un nuovo sito web

Una delle possibilità che hai a tua disposizione è quella di usare un dominio per costruire un nuovo sito web.

Questa può essere un’ottima strategia, ma attenzione a farlo in maniera corretta. Ti serviranno alcune valutazioni prima di procedere, ma niente paura: sono qui per guidarti passo dopo passo.

Prima di costruire il sito, definisci il tuo obiettivo. Decidi il tipo di contenuto e individua il pubblico target.

Puoi decidere di trattare dello stesso argomento del sito originario, soprattutto se lo hai acquistato per una keyword secca, o puoi scegliere di presentare nuovi argomenti e contenuti, sfruttandone solo la fama.

Per fare ciò, analizza il passato del dominio utilizzando degli strumenti come Wayback Machine per esaminare la cronologia. Ciò ti aiuterà a comprendere come è stato utilizzato in passato e a evitare qualsiasi associazione negativa.

Entrando nella parte tecnica, scegli un servizio di hosting web e configura il tuo dominio con esso. Se il dominio era già in uso, potresti dover aggiornare i DNS (Domain Name System) per puntare al tuo nuovo host.

A questo punto ti sarà possibile andare a costruire il tuo sito. Puoi utilizzare un CMS come WordPress per semplificare il processo e questa è la strategia che ti suggerisco.

Come sempre, devi fare attenzione al design e alla struttura del sito. Devi fare in modo che tutto sia user friendly e ottimizzato per i motori di ricerca.

Inizia a creare contenuti di qualità in linea con l’argomento scelto e il tema del sito e procedi con l’ottimizzazione SEO.

Ricorda che se il dominio ha backlink di qualità, dovrai cercare di mantenerli. Questo può richiedere la creazione di contenuti simili a quelli che erano collegati in passato o il contatto diretto con i proprietari dei siti per chiedere l’aggiornamento dei link.

Vedi anche la guida su come guadagnare con un blog.

Monetizzare con le affiliazioni e i domini recuperati

Monetizzare un sito web costruito su un dominio recuperato (o scaduto) attraverso programmi di affiliazione può essere un metodo efficace per generare entrate.

Naturalmente devi sapere come procedere per ottenere risultati e vendite in affiliazione.

Nel mio corso ROIBOOK 0 parlo di affiliate marketing in maniera concreta e senza fuffa. Del resto, ti svelo quelle che sono le basi della mia esperienza e ciò che mi ha fatto e mi fa fatturare milioni.

La prima cosa da fare quando valuti di sfruttare un dominio recuperato per affiliate marketing è l’iscrizione alle varie piattaforme. Non sono tutte uguali, ma ce ne sono molte affidabili, anche in Italia.

Assicurati che queste ultime chiedano di pubblicizzare offerte in linea con target e argomento del tuo sito, iscriviti e inizia a creare i contenuti.

Inserisci i tuoi link di affiliazione in modo strategico all’interno di questi ultimi. Cerca di fare in modo che questi sembrino naturali e non invadenti. Quello che conta è essere trasparenti e convincenti.

Ottimizza il tuo sito per i motori di ricerca per attrarre traffico organico. Utilizza parole chiave pertinenti, costruisci backlink di qualità e assicurati che il tuo sito sia tecnicamente ottimizzato. Se ben fatta, sfrutta la SEO del dominio recuperato così da essere già un passo avanti.

Promuovi il tuo sito e i suoi contenuti sui social media e attraverso campagne di email marketing. Questo può aiutare a guidare traffico diretto e coinvolgere ulteriormente il tuo pubblico.

I pro e contro della compravendita dei domini

Ecco una lista di pro e contro della compravendita di domini. Sono da analizzare prima di pensare di mettere in piedi un business.

Pro
Potenziale Alto Profitto: I domini possono essere acquistati a prezzi bassi e venduti a prezzi molto più elevati, specialmente se sono domini attraenti, brevi, o con parole chiave ricercate.

Richiesta Costante: C’è una domanda costante di nomi di dominio di qualità, specialmente per quelli brevi, descrittivi e facili da ricordare.

Passive Income: Una volta che hai stabilito una buona collezione di domini, questi ti possono generare un reddito passivo attraverso la rivendita o l’affitto.

Versatilità: Puoi specializzarti in diversi tipi di domini (es. locali, specifici di un settore, brandabili) in base ai tuoi interessi e conoscenze.

Strategia SEO: I domini con storia e backlink possono essere vantaggiosi per le strategie SEO, il che può aumentare il loro valore.

Contro
Investimento Iniziale: L’acquisto di domini desiderabili richiede un investimento iniziale che potrebbe non portare a un ritorno immediato.

Rischio di Non Vendita: Non tutti i domini che acquisti saranno venduti rapidamente o a un prezzo profittevole. Alcuni potrebbero non essere mai venduti.

Ricerca e Analisi Intensiva: Richiede tempo e impegno per ricercare e analizzare potenziali domini, capire le tendenze del mercato e scegliere saggiamente.

Spese di Mantenimento: I domini richiedono il rinnovo annuale, il che significa che dovrai pagare una quota annuale per ogni dominio che possiedi, aumentando così i costi operativi.

Concorrenza: Il mercato dei domini può essere altamente competitivo, con molti investitori che cercano di acquisire domini preziosi.

Aiuta chi conosci a capire questi argomenti

Accedi alla Masterclass Gratuita

Come guadagnare online vendendo qualsiasi prodotto/servizio esistente….senza averne uno!​
Dichiaro di aver letto ed accettato la Privacy Policy