Prodotti digitali: cosa sono, esempi, i più venduti 2024

I prodotti digitali sono una soluzione estremamente vantaggiosa per chiunque voglia avviare un business di vendita online.

Rispetto ai prodotti fisici offrono una lunga serie di vantaggi, risultando sia più semplici da gestire e da vendere, sia più profittevoli, grazie ai migliori margini di guadagno e alla estrema scalabilità.

Nei prossimi paragrafi scopriremo cosa sono i prodotti digitali e quali sono i più venduti del momento, dando un’occhiata sia alle dinamiche relative alla loro vendita online, sia al processo vero e proprio di creazione.

Grazie all’intelligenza artificiale e agli strumenti che offre, infatti, oggi chiunque può realizzare i propri prodotti digitali e guadagnare facilmente rivendendoli al grande pubblico.

Per approfondire l’argomento, ti rimando alla lezione gratuita che ho realizzato per spiegare anche a chi parte da 0 come guadagnare con i prodotti digitali.

Cosa sono i prodotti digitali

Rientrano nella grande famiglia dei prodotti digitali tutti quei prodotti la cui forma è puramente digitale, e non fisica.

A differenza dei prodotti fisici, i prodotti digitali non possono essere “toccati con mano”, ma la loro fruizione richiede l’utilizzo di un supporto digitale, quale può essere un computer, uno smartphone, o anche un semplice televisore.

Esempi di prodotti digitali

Per capire meglio di cosa stiamo parlando, invece che elaborare una lunga e complessa definizione, è meglio fare direttamente degli esempi.

Sono prodotti digitali i PDF e gli eBook, ma anche contenuti come foto e video, tutorial, canzoni e musica di ogni tipo; appartengono a questa categoria anche alcuni servizi che vengono forniti digitalmente, quali possono essere le consulenze o la creazione di contenuti testuali e multimediali.

La lista è veramente molto lunga e variegata, e abbraccia mondi anche molto distanti tra loro. Non sbaglieremmo nell’affermare che oggi praticamente in ogni settore esiste una nicchia riservata ai prodotti digitali.

Perché vendere prodotti digitali

La particolare natura dei prodotti digitali li rende molto più semplici da vendere e da gestire rispetto ai prodotti fisici.

Non avendo un corpo fisico, i prodotti digitali non occupano spazio e possono essere conservati per un tempo illimitato senza dover rispettare nessuna particolare precauzione.

Un prodotto fisico può deteriorarsi e perdere efficacia nel tempo, fino a diventare inutilizzabile: basti pensare ai farmaci e ai generi alimentari, con le loro date di scadenza, ma anche alle componenti meccaniche che, anche senza essere utilizzate, possono andare incontro a deterioramento e usura (ruggine, perdita delle proprietà meccaniche delle parti in gomma, etc…).

In molti casi, inoltre, la conservazione dei prodotti fisici richiede dei requisiti che non possono essere ignorati, quali possono essere particolari livelli di temperatura e umidità la protezione da fonti di luce e calore. A questo si aggiunge anche la pericolosità dello stoccaggio di alcune merci, che possono ad essere ad esempio facilmente infiammabili.

Tutti questi problemi scompaiono per chi decide di lanciarsi nella vendita di prodotti digitali, così come a scomparire sono anche quelli legati alla logistica e alla spedizione. Un prodotto digitale non deve essere mosso fisicamente, e la sua consegna all’acquirente avviene in maniera istantanea e totalmente gratuita.

Non è necessario, quindi, dover impazzire con corrieri di alcun tipo, e perdere ore ed ore tra pacchi in ritardo o mai arrivati, tentativi di frode da parte degli acquirenti e pagamenti in contrassegno non saldati.

Ultimo aspetto da considerare, ma non per importanza, è l’elevato margine di profitto sui prodotti digitali. L’assenza dei costi legati a stoccaggio e trasporto, così come la semplicità di replicazione, permette di incassare una percentuale sul prezzo di vendita molto più alta rispetto a quella dei prodotti fisici.

Come creare un prodotto digitale

La creazione di un prodotto digitale si articola in due fasi: la prima è quella relativa all’analisi di mercato e all’ideazione teorica del prodotto; la seconda, invece, riguarda la realizzazione tecnica dello stesso.

Della seconda fase parleremo tra poco più nel dettaglio, spendendo qualche parola anche sull’impatto che l’intelligenza artificiale ha avuto nella gestione del processo di reazione vera e propria dei contenuti.

Per ora, soffermiamoci sull’analisi preliminare, ovvero sui dati da analizzare e sulla strategia da sviluppare per trovare le coordinate necessarie alla realizzazione di un prodotto digitale vincente.

Come sempre, tutto parte dalla definizione del target, ovvero del pubblico a cui vogliamo rivolgerci. In questa fase è necessario tracciare un identikit del cliente medio, capire quali sono le sue richieste e necessità, e in che modo è possibile soddisfarle

Segue poi una fase di analisi della concorrenza per capire se esistono già delle soluzioni simili e, nel caso la risposta sia affermativa, scovare i loro punti deboli per dotare il proprio prodotto di caratteristiche migliori.

Arrivati a questo punto si conoscono già a grandi linee le traiettorie lungo cui muoversi per creare un prodotto digitale. Non resta che studiare un processo di creazione ben ottimizzato, in grado cioè di restituire un buon risultato con una spesa minima in termini di budget, tempo ed energia, e contestualmente dare vita alla rete di distribuzione.

Anche con il contenuto pronto e finito c’è da tenere in considerazione un ultimo e non meno importante fattore: dove vendere il prodotto digitale e che strategie di marketing adottare per massimizzare il numero di vendite.

Dove vendere un prodotto digitale

Per vendere un prodotto digitale puoi seguire due strade: la prima, e quella che spesso è anche la più consigliata, coinvolge l’utilizzo di marketplace come Amazon ed Etsy; la seconda, di cui parleremo più nel dettaglio nel prossimo paragrafo, prevede invece la creazione di un proprio eCommerce.

Prima, però, ci tengo a spiegarti perché sconsiglio di seguire la prima strada, andando controcorrente rispetto a quanto invece sostiene la maggioranza.

Piattaforme come Amazon ed Etsy hanno un indubbio appeal sui venditori, soprattutto su quelli alle prime armi. Permettono di avvicinarsi sin da subito nel mondo delle vendite online rientrando nell’orbita di un grande nome del settore: sono a tutti gli effetti due colossi dell’eCommerce, con un pubblico enorme e una rete di seller estremamente estesa.

Non è tutto oro quello che luccica: queste caratteristiche, infatti, possono ritorcersi contro a chi vuole vendere i propri prodotti digitali online. Sia su Amazon che su Etsy la concorrenza è agguerritissima: i venditori sono tanti, e questo innesca una corsa al ribasso che riduce sempre di più i margini di profitto.

Un principiante potrebbe non riuscire a reggere il confronto con venditori che possono invece contare su una posizione solida e su un gran numero di recensioni: questo porta spesso a ridurre ulteriormente i prezzi nella speranza di guadagnare clienti, innescando un circolo vizioso.

C’è da aggiungere che utilizzando queste o simili piattaforme i margini di profitti vengono ulteriormente ridotti dalle commissioni applicate. I marketplace, infatti, applicano una serie di “tasse” su ogni transazione, con percentuali che variano in base alla categoria e al tipo di prodotto.

Vendere un prodotto digitale su Amazon ed Etsy significa, quindi, dover combattere costantemente con la concorrenza, ridurre i profitti e gestire una clientela in genere più viziata dalle politiche di reso e reclamo estremamente permissive adottate dalle piattaforme.

Gli eCommerce per prodotti digitali

La soluzione migliore per sfuggire da questo meccanismo distruttivo è optare per la realizzazione di un proprio eCommerce.

In questo modo è possibile vendere prodotti digitali senza dover pagare alcuna commissione, applicando il prezzo che più si ritiene giusto (qualunque esso sia) e senza dover impazzire per trovare il modo di non violare le policy dei marketplace, spesso poco chiare e soggette ad un continuo cambiamento.

La soluzione di un eCommerce personale può sembrare fuori portata: sono ancora in pochi a sapere come si fa ad aprire un eCommerce, e a molti questa operazione appare estremamente complessa.

In realtà, è tutt’altro che così. Grazie alle nuove piattaforme è possibile realizzare un eCommerce velocemente e con una spesa minima. Può sembrare incredibile, ma in molti casi bastano poche ore e un investimento di alcune decine di euro per vedere il proprio eCommerce già online e perfettamente funzionante.

Inoltre, e questo è un aspetto da non sottovalutare, sono oggi disponibili tantissimi strumenti che permettono di mettere in piedi un Automatic eCommerce, ovvero un portale di vendita automatizzato che è in grado di funzionare senza l’intervento dell’essere umano, ma solo grazie ad algoritmi che riescono a portare a termine autonomamente ogni fase del processo di vendita, dall’acquisizione dell’ordine al gestione dell’inventario.

La creazione e la manutenzione di un eCommerce è ancora più semplice nel caso in cui si opti per la la vendita non di prodotti fisici, ma di prodotti digitali. Le piattaforme di vendita per prodotti digitali, infatti, richiedono un sistema di vendita e di check-out ancora più snello e facilmente automatizzabile.

Tutti questi motivi rendono la strada dell’eCommerce proprio un’alternativa molto più allettante per chi vuole vendere prodotti digitali rispetto a marketplace come Amazon ed Etsy e, soprattutto, una scelta migliore per scalare il business sul lungo periodo.

Come vendere i prodotti digitali

Abbiamo visto come un eCommerce su misura sia, al momento, il sistema di vendita più vantaggioso per chi si occupa della distribuzione di prodotti digitali.

La sua creazione è semplice, così come la sua gestione, ma queste sono solo due tessere del mosaico che compongono il mondo della vendita di prodotti digitali.

Per mettere in piedi un business veramente profittevole e in grado di crescere nel tempo, è indispensabile tenere conto di altri aspetti legati alla promozione, al marketing e alla costruzione di un brand forte e in grado di ritagliarsi una fetta importante di mercato.

Vedi anche: Come vendere prodotti digitali.

Strategie di marketing

Il primo e, per molti versi, più importante passo da compiere nella creazione di un sistema di vendita di prodotti digitali è lo sviluppo di una strategia di marketing.

Questa è per le vendite ciò che le fondamenta sono per una casa: la struttura su cui edificare il proprio business, e senza la quale ogni progetto è destinato a fallire e ad essere schiacciato dalla concorrenza.

Che cos’è una strategia di marketing? Possiamo vederla come una sorta di “piano d’attacco”, ovvero come una lista strutturata in cui vengono stabiliti il budget e gli obiettivi dell’operazione che si intende compiere, i risultati attesi nei vari archi temporali, i modi e gli strumenti necessari per arrivare al successo.

Tutti questi elementi sono disposti in una gerarchia che fa assumere, a seconda del caso, maggiore o minore importanza ad ognuna di essi. Di norma, la fase fondamentale e a cui si dedica particolare attenzione è quella dell’analisi di mercato.

Questa permette di partire con il piede giusto, e di evitare di bruciare soldi inutilmente sin dai primi momenti. L’analisi si compone dello studio del mercato e delle sue tendenze (trend), nell’individuazione dei prodotti e delle nicchie di maggiore interesse, oltre che dell’indispensabile studio della concorrenza, per capire sia i margini di manovra, sia quali sono i modelli di eCommerce che ottengono i risultati migliori in un dato settore.

Ad essa segue la creazione di una strategia di marketing vera e propria, basata sulla promozione della propria offerta: questa sfrutta canali e strumenti che vanno dal semplice advertisement alla costruzione di una forte identità social, con contenuti mirati e analisi dei feedback del pubblico.

Canali e strumenti

I canali e gli strumenti che possono essere messi in campo per strutturare e potenziare il proprio business di prodotti digitali sono veramente tanti.

Certo, sarebbe ideale conoscerne il più possibile, ma molto spesso basta saper padroneggiarne alcuni per riuscire ad emergere in poco tempo e a sbaragliare la concorrenza con una strategia lampo.

I due principali strumenti di advertisement, ad esempio, sono l’ottimizzazione SEO e le campagne pubblicitarie.

Il primo è un modo organico di generare traffico verso il proprio eCommerce: consiste nell’adottare determinate strategie nella creazione di contenuti (soprattutto testuali, ma non solo) che permettono di governare l’algoritmo usato dai motori di ricerca, Google in particolare, per scalare la SERP e apparire tra le prime voci della pagina dei risultati di ricerca.

È bene sottolineare come, stando alle statistiche, ancora oggi gran parte del traffico che arriva agli eCommerce proviene proprio dalle ricerche effettuate dagli utenti sul proprio motore preferito.

Le campagne pubblicitarie, invece, sfruttano gli appositi strumenti di advertisement messi a disposizione da realtà come Google, YouTube, TikTok, oltre che dai social dell’universo Meta (Facebook, Instagram). Se ben sfruttate, permettono di catturare migliaia di potenziali acquirenti in pochissimo tempo, con un ritorno sull’investimento particolarmente elevato.

Queste piattaforme possono essere usate per macinare traffico anche in maniera indiretta, non utilizzando l’advertisement vero e proprio, ma costruendo una forte identità social e realizzando contenuti gradevoli per gli utenti: è questo il caso di molte realtà che, a suon di sketch ben studiati e video virali, raggiungono milioni di utenti senza sborsare un centesimo.

Un ultimo canale di cui conviene parlare, spesso ingiustamente trascurato (ma non dai colossi del settore, che anzi ne fanno un punto fermo delle proprie strategie di marketing) è l’email marketing.

Grazie ad esso è possibile arrivare ad un numero enorme di persone con costi irrisori rispetto all’advertisement tradizionale, e con un engagement rate molto elevato. Non a caso i migliori brand del momento sfruttano regolarmente mail e newsletter per promuovere promozioni, aggiornamenti di catalogo, ma anche per spingere verso un nuovo acquisto chi è già cliente o intende diventarlo.

Prodotti digitali e intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale è la vera grande rivoluzione degli ultimi anni: il suo debutto nel mercato consumer ha democratizzato il processo di creazione dei contenuti, offrendo a tutti gli strumenti per creare un prodotto digitale completo e pronto alla vendita in pochissimo tempo, e senza che sia necessario avere o apprendere particolari skills.

I servizi che sfruttano l’IA aumentano giorno dopo giorno, andando a coprire tutte le necessità di un content creator: generazione di testi e di immagini, ma anche di intere clip video dotate di voice over multilingua.

Grazie a questi tool è possibile non solo velocizzare la creazione del prodotto, ma anche di migliorarne la veste grafica e di rivolgersi ad un pubblico internazionale, con traduzioni di elevata qualità che possono essere generate anche da chi non mastica nessuna lingua all’infuori dell’italiano.

È facile comprendere come queste nuove strade aprano prospettive inaudite nel mondo della vendita di prodotti digitali. Se prima era necessario investire cifre considerevoli per ingaggiare tutti i professionisti necessari alla realizzazione tecnica del prodotto, oggi bastano pochi abbonamenti (alcuni anche gratuiti) per dare vita autonomamente ad un contenuto di buona qualità e certamente rivendibile con successo.

Se prendiamo come riferimento una delle tipologie più vendute di prodotto digitale, ovvero l’eBook, ci rendiamo conto di quanto l’intelligenza artificiale sia in grado di portare a termine la sua realizzazione senza trascurare nessun aspetto.

Servizi come ChatGPT di OpenAI possono non solo creare i testi da inserire, ma anche studiare la struttura dei paragrafi e i relativi titoli e sottosezioni; generatori di immagini come Dall-E e Midjourney sono perfetti per realizzare immagini e loghi. Altri servizi riescono, a partire dal testo, a generare video e slideshow comprensive di audio, perfette per clip pubblicitarie o anche per offrire una ulteriore versione multimediale del contenuto.

Anche io uso con successo l’intelligenza artificiale per creare prodotti digitali che generano ogni mese decine di migliaia di euro in vendite: per scoprire come ci riesco, dai un’occhiata al mio corso.

Prodotti digitali più venduti 2024

Il boom dei prodotti digitali ha coinvolto moltissime tipologie di contenuti, ma alcune più di altre hanno visto, negli ultimi tempi, una crescita forte e repentina.

Tra i digital products più venduti troviamo indubbiamente gli eBook: che si tratti di libri di veri e propri (saggistica e narrativa), di corsi e guide, o anche di prontuari (come possono essere i ricettari), gli eBook sono richiestissimi in ogni categoria.

Del resto, si tratta di uno strumento comodo e di facile fruizione, per la cui lettura oggi è sufficiente un comune smartphone, o anche uno dei tanti eBook Reader che si trovano in commercio con prezzi a partire da poche decine di euro.

Similmente, anche i corsi, soprattutto in formato video (strutturati, cioè, con delle videolezioni), sono stati protagonisti di un grandissimo successo di pubblico. Gli infoprodotti oggi piacciono e convincono, e rappresentano in molti casi la soluzione migliore per migliorare la propria formazione e apprendere nuove skill in poco tempo e senza le difficoltà dei corsi in presenza.

Prodotti digitali molto richiesti sono anche quelli legati al mondo dei contenuti multimediali: è in costante aumento la richiesta di foto e video di alta qualità, che possono essere usati negli ambiti più disparati, così come facili da vendere si rivelano anche le clip audio (anche da intendersi come basi musicali). Una nicchia simile, che si rivolge ad un target ben disposto a pagare, è quella che ha per protagoniste anche le tablature e gli spartiti per strumenti musicali.

Nell’ambito della produzione di contenuti e del web developement sono molto popolari i template, ma anche i pack di elementi grafici (basti pensare agli icon pack), così come estremamente richiesto è il servizio di creazione di loghi e grafiche.

Da non sottovalutare è anche il mercato dei modelli 3D, soprattutto di quelli ottimizzati per la stampa. Questo è un settore estremamente fiorente, e la richiesta di modelli con design particolari e ben realizzati è letteralmente alle stelle.

Conclusioni

La vendita di prodotti digitali è senza dubbio più semplice rispetto a quella di prodotti fisici. Venendo meno le problematiche relative allo stoccaggio e al trasporto/spedizione dei prodotti, si riducono i grattacapi che il venditore deve affrontare quotidianamente.

I business basati sulla vendita di prodotti digitali sono estremamente scalabili, richiedono un investimento e obblighi burocratici minimi, e permettono di raggiungere velocemente guadagni elevati, grazie agli ampi margini di profitto.

Mettere in piedi un sistema di vendita di questo tipo è oggi più facile che mai, grazie alle tante piattaforme e ai tanti servizi che permettono di realizzare facilmente un proprio eCommerce, svincolandosi dalle limitazioni dei marketplace.

Domande frequenti sui prodotti digitali

Quali sono i prodotti digitali più venduti?

Tra i prodotti digitali più venduti troviamo eBook e corsi, contenuti multimediali come foto, video e brani musicali, ma anche file per la stampa 3D e template.

Dove trovare prodotti digitali da vendere?

Esistono diverse soluzioni per distribuire prodotti digitali creati da altri, ma per avviare un business estremamente profittevole è consigliato vendere prodotti propri, la cui creazione è ora alla portata di tutti grazie all’intelligenza artificiale.

Quanto si guadagna con la vendita di prodotti digitali?

I guadagni dei prodotti digitali sono estremamente alti e potenzialmente illimitati: questo è dovuto dagli ampi margini di profitto rispetto ai prodotti fisici e alla maggiore semplicità di distribuzione.

Cosa vendere in formato digitale?

Per capire cosa vendere in formato digitale è consigliato effettuare un analisi di mercato, studiare i trend del momento e trovare una nicchia che permetta di inserirsi e crescere facilmente.

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