guadagnare con l'affiliate marketing

Guadagnare con l’Affiliate Marketing, la guida per avere successo con le affiliazioni

Per guadagnare con l’Affiliate Marketing serve poco, molto meno di quanto tu possa immaginare.

La facilità di questo business lo ha reso molto popolare tra quelli che cercano un modo per creare un profitto grazie internet, sognando magari un’entrata passiva che permetta di vivere meglio e senza lo stress di un lavoro tradizionale.

Sognare probabilmente non è il verbo giusto, visto che in tantissimi sono già riusciti in questo intento, anche partendo con conoscenze minime o addirittura nulle sia riguardo l’affiliate che il mondo del business in generale.

Questa guida nasce con l’intento di rispondere alle domande che più spesso si pone chi inizia ad informarsi su come guadagnare con l’Affiliate Marketing.

Soprattutto all’inizio avere delle risposte chiare e precise è un grande aiuto.

Ovviamente, capirai da solo che una guida soltanto non può bastare per capire tutti i segreti dell’affiliate.

Se vuoi approfondire l’argomento e acquisire un metodo che ha già funzionato con migliaia di studenti ti rimando al mio corso ROIBOOK | M, punto di riferimento in Italia per chi vuole imparare come guadagnare con l’Affiliate Marketing.

Per guadagnare con l’Affiliate Marketing devo vendere per forza?

Molti di quelli che iniziano con l’Affiliate Marketing si chiedono se questo sistema funziona solo se si riesce effettivamente a vendere un prodotto.

È la paura del principiante che, non conoscendo ancora appieno le proprie potenzialità, vive nell’eterno timore di non riuscire a concludere nemmeno una vendita.

Lasciami innanzitutto dire che è una paura infondata, perché tutti sono in grado di concludere non una, ma centinaia o migliaia di vendite anche in pochissimo tempo.

Ne approfitto però per introdurti altri concetti e termini che dovrebbero far parte del bagaglio culturale del marketer.

Tornando alla tua domanda, con l’affiliate marketing guadagni anche con altri sistemi che non siano le sole vendite.

L’affiliato offre all’azienda un lavoro di promozione che non per forza si traduce nell’acquisto di un prodotto.

Spesso queste aziende sono interessati ad aumentare il numero di azioni che vengono eseguite sui loro portali.

Ognuna di queste azioni viene ricompensata con un certo CPA, sigla che sta per Cost Per Action.

Passiamo subito ad un esempio pratico.

La software house X ha creato una nuova app e, per renderla popolare, ha bisogno di aumentare il numero di persone che la scaricano e la installano sul proprio smartphone.

All’inizio non è facile: nessuno conosce quell’app, magari nessuno conosce quella software house e non sa se fidarsi o meno.

Senza pubblicità, inoltre, probabilmente pochissimi troveranno quell’applicazione sullo store del proprio smartphone o ne sentiranno parlare.

In questo caso il compito del marketer è pubblicizzare l’app, rendendola nota alla propria nicchia e a quanti più utenti possibile.

Riceverà una ricompensa non in base agli acquisti (l’app potrebbe essere anche gratuita) ma al numero di download.

Questa ricompensa si chiama CPD, Cost Per Download, ed è il guadagno dell’affiliato.

guadagnare con l'affiliate marketing

Questo era solo un esempio di un sistema di guadagno con le affiliazioni non collegato alla vendita di un prodotto.

In realtà le possibilità offerte dall’affiliate marketing sono numerose e di varia natura.

Ne parlo ampiamente nel mio corso ROIBOOK | M, dove spiego quali sono i principali tipi di ricompensa a cui un affiliato può accedere.

Posso anticiparti che c’è da guadagnare anche spingendo degli utenti ad iscriversi gratuitamente ad un sito, ad esempio, o a installare un programma sul proprio computer.

Come vedi, quindi, da marketer non ti occuperai solo della vendita di prodotti ma di tutto un complesso sistema di sponsorizzazioni che ti permetterà di creare diverse fonti di reddito, in grado di resistere indenni alle fluttuazioni del mercato proprio perché non ancorate ad un solo settore (business polisettoriale).

Dove trovo i prodotti da vendere in affiliazione?

Se è vero, come abbiamo appena visto, che lavorare con l’affiliate non significa per forza di cose vendere un prodotto, è altrettanto vero che le vendite in affiliazione rappresentino una parte importante di questo business.

Scopriamo allora come cercare e trovare i prodotti da vendere in affiliazione.

Non è molto difficile, anche perché oggi sono disponibili tantissimi servizi e piattaforme che fanno da tramite tra l’azienda che vende il prodotto e l’affiliato che lo sponsorizza.

Si chiamano network di affiliazione e, come avrai già immaginato, offrono un ampio catalogo di offerte dedicato ai marketer.

Alcuni sono attivi in un settore specifico (network verticali) proponendo servizi e prodotti da pubblicizzare molto mirati.

Questo si ricollega ad una regola fondamentale dell’affiliate marketing, quella cioè di trovare una nicchia in cui inserirsi prima ancora di iniziare a vendere.

In generale il consiglio è di focalizzarsi inizialmente su un unico tipo di prodotto, così da poter gestire al meglio le proprie campagne e riuscire più facilmente a ispirare fiducia nel compratore.

Ciò non toglie che esistano marketer di successo che riescono a muoversi trasversalmente, abbracciando più settori e tenendo vive contemporaneamente numerose campagne profittevoli anche con prodotti totalmente diversi l’uno dall’altro.

Un esempio di gestione simile del proprio business è rappresentato dal famoso affiliate marketing Amazon.

Il colosso di Jeff Bezos permette di diventare un suo affiliato e ricevere una ricompensa per ogni vendita portata a termine.

Vista la vastità del catalogo Amazon e l’enorme fiducia di cui gode nei consumatori (con non più milioni, ma letteralmente miliardi di clienti registrati) è un’occasione molto ghiotta e da non lasciarsi perdere.

Le affiliazioni, comunque, sono disponibili un po’ in tutti i settori.

Spesso incappiamo su siti che lavorano in affiliazione senza nemmeno accorgercene.

Probabilmente avrai usato qualche volta un sito per comprare un biglietto aereo con l’offerta più conveniente possibile.

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Ecco, quasi sempre quel sito sopravvive grazie alle commissioni che riceve per ogni biglietto venduto attraverso il servizio di comparazione che offre.

L’affiliate fa ormai parte della nostra quotidianità e diventa sempre di più il sostegno su cui si regge internet, almeno dal punto di vista economico.

Diventare un marketer significa ritagliare per sé un fetta di questo mercato da miliardi e miliardi di euro, destinato a crescere sempre di più nei prossimi anni.

Il corso ROIBOOK | M offre una panoramica sulle principali opportunità di guadagno al momento disponibili, ma fornisce un metodo che dà la possibilità di adattarsi anche alle evoluzioni futuri che sicuramente non mancheranno.

Un buon marketer deve essere efficiente nel presente, ma anche in grado di restarlo nel futuro.

Questa capacità è ottenibile solo con uno studio attento e metodico, che permetta di scoprire a fondo le dinamiche (alcune immediate, altre un po’ meno) che governano il mondo delle affiliazioni.

Per guadagnare con l’Affiliate Marketing serve un investimento iniziale?

Un’altra grande paura di chi inizia a fare affiliate o meglio, di chi si sta informando sul come iniziare, è se serva un capitale iniziale da investire.

Posso rassicurarti sin da ora: tra i business online l’Affiliate Marketing è quello con le spese iniziali minori.

Oserei dire che puoi iniziare con un budget praticamente pari a 0.

La realtà è un po’ diversa perché un piccolo investimento iniziale, per quanto minimo, ci permette di avvalerci di strumenti e servizi che possono semplificarci non poco la vita.

Ma quali sono queste spese?

Non sono sempre le stesse e dipendono da che strada scegli di imboccare per iniziare a lavorare in affiliazione.

Primo esempio, le spese per la creazione e la gestione di un blog.

Deve essere chiaro a tutti che per fare affiliate marketing non necessariamente serve un proprio blog.

Possono bastare anche delle semplici landing page su cui indirizzare il traffico proveniente dalle pubblicità, ad esempio.

Nel caso in cui però si voglia optare per il blog, ci sarà una spesa minima per l’acquisto del dominio e di alcuni strumenti utili per la gestione.

Pensa ad esempio agli svariati plugin WordPress, alcuni dei quali a pagamento, che possono semplificarti non poco la vita.

A proposito, qualora non lo sapessi WordPress è una piattaforma versatilissima e molto semplice da usare per il tuo blog.

Altre spese accessorie potrebbero essere quelle per utilizzare dei servizi che ti permettano di rintracciare le keyword giuste e di rendere il tuo sito il più performante possibile in ottica SEO.

Impara questa parola: è l’acronimo di Search Engine Optimization, ovvero l’ottimizzazione necessaria per “accontentare” i motori di ricerca e fare in modo che i tuoi contenuti compaiano tra i primi risultati.

Come vedi non sono spese fisse e obbligatorie, e anche quantificandole arriveremmo a cifre molto molto modeste.

L’investimento maggiore in genere è quello che riguarda la creazione delle prime campagne pubblicitarie.

Tutti i marketer, principianti o professionisti, investono una certa somma per tenere vive le pubblicità che permettono di generare traffico verso i propri link.

Sono pubblicità presenti un po’ ovunque, nei principali social media (Facebook in primis), come anche nei motori di ricerca.

Il mindset del buon affiliato vede queste uscite non come spese, ma come investimenti.

Alcuni sono profittevoli, altri meno: stimolare i primi e migliorare o, perché, eliminare se serve i secondi è alla base per la gestione del proprio business.

Ti insegno un’altra parola di cui sentirai parlare spesso: ROI.

Anche questo è un acronimo e sta per Return on Investment.

È un indicatore che permette di capire quanto una strategia permetta di guadagnare in relazione a quanto si è investito.

Non male, no?

Grazie al ROI saprai a colpo d’occhio quali sono le tue possibilità di guadagno, in cosa stai facendo faville e cosa invece non sta dando i risultati sperati.

Quanto si guadagna con l’Affiliate Marketing?

Lo so bene, probabilmente questo paragrafo è quello che stavi cercando sin dal momento in cui hai iniziato a leggere questa guida.

Del resto, se hai cercato come guadagnare con l’Affiliate Marketing ti interesserà sicuramente sapere anche che tipo di profitto è possibile trarre da questo business online.

Non è facile dare una risposta, perché non esiste il binomio affiliate marketing stipendio.

Chi si lancia nel mondo delle affiliazioni lo fa sempre in veste di imprenditore e mai come dipendente in cerca di una busta paga.

Di conseguenza quello che andrai a guadagnare dipenderà solo dalle tua capacità e dalla tua costanza, elemento indispensabile in questo mondo.

Non avendo una retribuzione fissa e soprattutto garantita ci potranno essere dei periodi, quasi sicuramente coincidenti con le tue prime campagne, in cui non genererai guadagni o potrai addirittura andare in passivo.

È un’eventualità che non va negata ma va detto che questi frangenti, seguendo il giusto metodo, sono sempre passeggeri e spesso indispensabili per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Se questo era lo svantaggio, per così dire, dell’Affiliate Marketing, il rovescio della medaglia ne è il principale vantaggio.

Non essendoci una retribuzione standard puoi generare profitti illimitati.

guadagnare con l'affiliate marketing

Posso portarti l’esempio di studenti del corso ROIBOOK | M che generano stabilmente ogni mese entrate da centinaia di migliaia di euro.

Hai capito bene, centinaia di migliaia di euro.

So già cosa stai pensando: si tratta di affiliati di lunga data, con una forte esperienza e ormai un capitale enorme da investire.

Resteresti sorpreso nel leggere i percorsi di alcuni di questi ragazzi che invece hanno ottenuto risultato risultati simili entro pochi mesi dall’inizio.

Mi spingo a dirti ancora di più: molti di questi hanno cambiato radicalmente la propria vita entro il primo anno di marketing in affiliazione.

Qualcuno si spinge a dividere gli affiliati in fasce in base ai loro profitti.

Non mi piace questo approccio, anche perché lo trovo piuttosto limitante.

Certo, ci sono indubbiamente affiliati da cifre a 6 zeri come affiliati con business molto più modesti, ma fossilizzarsi in queste classificazioni non ha alcun senso.

All’inizio, però, non c’è nulla di male a darsi degli obiettivi anche in termini economici.

Fissali, sì, ma sempre con l’intenzione di superarli il prima possibile: non porti limiti, ma non cercare di saltare le tappe.

Conclusioni

Dopo aver letto questa guida avrai le idee più chiare sull’affiliate marketing cos’è e su quali possibilità offra.

Ci sarebbe molto altro da dire, ma non basterebbero dieci articoli, figuriamoci uno.

Un modo per approfondire questo argomento in maniera esaustiva e dettagliata c’è.

È il mio corso ROIBOOK | M, in cui ho reso disponibile tutta l’esperienza che ho maturato negli anni e che mi ha permesso di fare dell’Affiliate Marketing la mia unica e sola fonte di reddito.

Vere e proprie lezioni, pensate non per illuderti ma per formarti professionalmente, con tutti i vantaggi di un metodo che ha già cambiato la vita a migliaia di persone.

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