affiliate marketing per dilettanti

Affiliate Marketing per dilettanti: chi ben comincia è a metà dell’opera

Vengo subito al dunque: in questa breve guida ho raccolto quelli che, a mio avviso, sono i più importanti segreti sull’Affiliate Marketing per dilettanti.

Di guide simili ce ne sono tante, più o meno esaustive e più o meno complesse.

Questa, però, vuole essere qualcosa di diverso. Una sorta di manuale, di primo vademecum per chi è nuovo nel mondo del business online ma anche per chi ha un po’ di esperienza alle spalle.

Per rendere il tutto più efficace ho scelto di utilizzare un format che ti permetta di leggere quanto segue nel migliore dei modi, senza giri di parole e arrivando dritti al dunque.

Troverai elencate di seguito le 5 regole d’oro che chi inizia con l’Affiliate Marketing deve imparare e non dimenticare mai.

Non troverai scritto esattamente cosa fare e come farlo: non ti insegnerò in questa sede a creare un sito web o a cercare dei network di affiliazione, né tantomeno ti mostrerò quali strumenti specifici utilizzare per aumentare il tuo traffico.

Prendili come dei veri e propri consigli che, proprio per il loro essere così generali, valgono per i marketer di ogni livello.

Qualcosa di quanto scritto in questa guida ti sembrerà banale, qualcos’altro al contrario ti suonerò addirittura strano.

Non preoccuparti, è normale. Il mondo del marketing in affiliazione è ampio, variegato e in continua evoluzione.

In alcuni suoi aspetti potrà sembrare controintuitivo: attenzione, questo non significa illogico.

Del resto se con il mio corso ROIBOOK | M ho potuto seguire un approccio ingegneristico è proprio perché l’Affiliate, come qualsiasi altra disciplina, segue delle regole ben precise.

Regole che possono spiazzare un principiante ma che con la giusta dose di volontà è passione possono essere fatte proprie e sfruttate per raggiungere risultati grandiosi.

Affiliate Marketing per dilettanti: i 5 comandamenti delle vendite in affiliazione

Studia, studia, studia!

L’Affiliate Marketing non è la gallina dalle uova d’oro, anche se qualcuno te lo presenterà così. È un ottimo business, per molti versi il migliore per chi inizia, ma i risultati non sono regalati.

Dietro ai traguardi raggiunti c’è sempre una certa quantità di impegno e lavoro, e con l’Affiliate non è diverso.

Non aver paura di studiare e di aumentare sempre più la tua preparazione: non è affatto tempo perso!

Molti principianti fanno l’errore, spesso fatale, di buttarsi a capofitto sulle prime campagne senza una preparazione adeguata.

Ci sarà qualche colpo di fortuna, non lo nego, ma in gran parte dei casi il risultati è disastroso.

Un altro consiglio che posso darti, ricollegandomi a questo discorso, è di non vedere lo studio come una cosa a sé stante, un compartimento stagno che precede il business vero e proprio.

Si continua a studiare e ad imparare anche e soprattutto in corso d’opera, acquisendo delle capacità che permettono di diventare un ottimo marketer.

Più si va avanti e più diventa facile capire se e quanto convenga approfondire un certo argomento.

Per i principianti, soprattutto per quelli che hanno conoscenze nulle del settore, può essere difficile all’inizio capire quali sono le fonti affidabili.

Anche per loro è nato il mio corso ROIBOOK | M che, partendo dal livello 0, mostra con lezioni graduali tutti i segreti dell’Affiliate Marketing.

Diversifica, ma non perdere la tua identità

Quello che ho scoperto in questi anni di “osservazione” è che molti tra quelli che iniziano con l’Affiliate Marketing si lasciano spiazzare (come ti anticipavo) da alcune apparenti contraddizioni.

Voglio riportartene una d’esempio, per me tra le più importanti.

Leggendo una qualsiasi guida per principianti (e non) leggerai che un buon marketer deve essere in grado di diversificare l’offerta.

Non è un consiglio sbagliato. Quasi tutti i prodotti sono soggetti ad una certa stagionalità.

Questo significa che, indifferentemente da quanto tu sia bravo, le loro vendite possono oscillare nel corso del tempo.

Pensa banalmente a dei prodotti per la spiaggia, come anche ai costumi da bagno, oggetti che durante la stagione invernale non possono per forza di cose riscuotere un grande interesse.

Altri fattori possono decretare un calo forzoso delle vendite, o addirittura uno stop totale.

Un prodotto sta vendendo bene, ma ecco che non è più disponibile, è sold out. Capita anche questo.

Diversificando l’offerta il marketer riesce a ridurre al minimo l’impatto di questi eventi che possono compromettere il suo sistema di vendita.

E allora, Tindaro, dov’è il problema? Il problema sta nel significato che vogliamo dare alla parola diversificazione.

Diversificazione non significa buttare tutto nel calderone con la scusa del “così ho sempre qualcosa da vendere”.

Un buon marketer deve ispirare fiducia in chi acquista, e farlo diventa difficile se sin da subito ci si lancia a capofitto in mille business diversi.

Ben venga quindi diversificare l’offerta, ma mai arraffando qua è là con il solo scopo di avere un numero potenzialmente maggiore di vendite, sortendo in realtà l’effetto contrario.

È tutta una questione di equilibrio. L’esperienza aiuta in questo, indubbiamente, ma anche il principiante deve sforzarsi di cercarlo sin da subito.

Conosci il tuo pubblico

Spesso mi piace mettermi nei panni di chi inizia per la prima volta con l’Affiliate Marketing così da capire quali siano, oggi, le difficoltà iniziali.

Le annoto, me le rivedo e cerco di capire cosa si può fare per semplificare la vita a chi è alle prime armi.

Un po’ anche così è nato il mio corso ROIBOOK | M, in cui ho cercato di unire la completezza di un approccio metodico con l’efficacia di tanti consigli diretti, piccoli e grandi, sparsi all’interno delle lezioni.

Ne abbiamo appena visto uno, e cioè come diversificare l’offerta senza snaturare la tua figura di marketer.

Strettamente correlato a questo consiglio ce n’è un altro, uno di quelli che tutti trascurano e poi si pentono di averlo fatto.

Impara a conoscere il tuo pubblico.

Non è una frase fatta e, anche se mi rendo conto nasconda un certo romanticismo, in realtà è una regola prettamente pratica.

Una regola aurea, mi verrebbe da dire, anche considerando l’impatto positivo che può avere sul tuo business.

Il lavoro del marketer in fin dei conti è poco altro che cercare di convincere un buon numero di persone ad acquistare un certo prodotto o servizio.

Una persona che completa un acquisto usandoti come intermediario sta dicendo più o meno velatamente: di te di mi fido, sei stato bravo.

affiliate marketing per dilettanti

Non è un risultato da poco e posso garantirti che, all’inizio come dopo anni, resta una delle più grandi soddisfazioni di chi fa Affiliate Marketing.

Qui viene il bello. Un compratore che ha completato un acquisto non dirà mai: hai fatto il tuo dovere, addio.

Un cliente non scompare dopo la prima vendita che porti a termine, a meno che non sia tu a farlo scomparire.

In qualche guida sull’Affiliate Marketing per dilettanti avrai già letto che tra le prime cose da fare all’inizio c’è il trovare una nicchia e, all’interno di essa, creare la tua cerchia di pubblico.

È tutto giusto, e voglio dirti anche di più. Creato il pubblico va creato uno spettacolo proprio seguendo i suoi gusti e le sue preferenze.

Massimo d’Azeglio, poco dopo l’Unità, si trovò a dire che fatta l’Italia era il momento di fare gli Italiani.

Il concetto in questo caso non è molto diverso. Creato il tuo pubblico, i tuoi clienti, impara a conoscerli.

Impara a comprendere cosa vogliono, quando lo vogliono e come lo vogliono.

Quando l’avrai capito, non avere paura di proporlo.

Una buona fetta dell’Affiliate Marketing è fatta anche dai tentativi, alcuni fallimentari e altri di successo, tutti comunque indispensabili per creare il proprio business online.

Come sempre il tempo ti sarà di grande aiuto. Ti farai le ossa sul campo e capirai come sbagliare sempre meno, arrivando ad azzerare praticamente gli errori commessi.

Nel frattempo, però, non trattenerti e dotati di quel pizzico di spavalderia e coraggio che sono indispensabili per avere successo.

Non avere fretta

Quando ci si lancia in una nuova avventura si ha voglia di fare tutto e subito, di spaccare il mondo in poche settimane o addirittura in pochi giorni.

Non c’è nulla di strano in questo. L’entusiasmo è la più grande spinta che si possa avere inizialmente, soprattutto quando si tratta di marketing online.

Questo entusiasmo, però, non deve diventare fretta.

Intendiamoci bene. La fretta di per sé non sarebbe nemmeno così dannosa, se non fosse che quasi sempre si trasforma in frustrazione.

Sì, perché quando i risultati tardano ad arrivare, cosa normale e fisiologica, tanto grande era la frenesia iniziale tanto maggiore diventa la delusione del non aver soddisfatto le aspettative.

Con l’Affiliate Marketing il rischio è ancora maggiore. Spesso viene presentato come il business rapido, quello che permette di ottenere tantissimo in poco tempo.

Non è una bugia, perché tra i vari sistemi di rendita passiva (anche questo termine da prendere con le pinze) il marketing in affiliazione è in effetti uno dei più rapidi.

Seguendo le giuste strategie è possibile portare a casa i primi risultati, anche importanti, anche nel giro di alcune settimane.

Che sia possibile non significa però che sia sempre così, o che bisogni mollare se per i primi giorni non sembrano esserci grosse evoluzioni.

Dicendoti questo mi sto un po’ dando la zappa sui piedi, perché potrei portarti numerosi esempi reali di studenti che, grazie a ROIBOOK | M, hanno centrato gli obiettivi prefissati nei tempi stabiliti, spesso ottenendo risultati anche 2, 3 o 10 volte maggiori.

So però che può capitare anche un altro scenario, con bravi marketer in erba che stentano a decollare.

E allora, concediti tutto il tempo necessario. È un settore molto competitivo, ma non saturo come qualcuno sostiene, spingendoti a desistere.

Semplicemente all’inizio potrebbe (come non potrebbe) essere necessario concedersi qualche giorno in più, evitando di buttare tutto all’aria per un semplice ritardo.

Non avere paura dei Social

I Social Network hanno rivoluzionato tanti aspetti della nostra quotidianità: sono una vera e propria pietra miliare nella storia del Web.

Del resto se l’Affiliate Marketing ha avuto tanto successo parte del merito va proprio ai Social. Sono gli stessi influencer a far parte di questo sistema, in maniera più o meno diretta.

Non c’è però bisogno di essere un influencer nel senso stretto del termine per sfruttare i Social a proprio vantaggio facendo marketing in affiliazione.

Ogni piattaforma offre degli strumenti eccezionali per aumentare il traffico in entrata, alcuni gratuiti e altri a pagamento.

Si può ricorrere alle inserzioni pubblicitarie (come le Facebook Ads), ma anche con budget 0 è possibile rivolgersi ad una più grande platea di potenziali clienti grazie ai Social Network.

Molti marketer di successo lo sono diventati creandosi un personaggio popolare online e fidelizzando i follower con la creazione di contenuti originali e coerenti con la loro nicchia.

Sono diventati, in parole povere, un punto di riferimento.

Questa è una delle strade da seguire per diventare un marketer di successo.

Mi rendo conto che, soprattutto all’inizio, non è proprio facilissimo farlo e che comunque richiede del tempo per ottenere dei risultati apprezzabili.

Tuttavia, vale la pena provare. Vale la pena provare anche quando si dispone di numeri non altissimi.

Ecco, questo ci tengo a sottolinearlo. Chi dice che servano centinaia di migliaia o addirittura milioni di view per completare delle transazioni?

Se il tuo annuncio arriva ad un target mirato perché sei bravo a piazzarlo, poche centinaia o addirittura decine di clienti possono bastare per creare una buona rete di vendite.

Te lo ripeto ancora una volta: non avere paura dei social. Piccolo o grande che sia, il loro apporto è utilissimo per farsi largo nelle vendite in affiliazione.

Conclusioni

Il numero di quelli che cercano consigli sull’Affiliate Marketing per dilettanti cresce di giorno in giorno.

Il miraggio del posto fisso è ormai già legato al passato e le possibilità date da internet sono sempre più evidenti, anche a chi ha sempre guardato a questo strumento con una certa reticenza.

In questa guida, ma forse è un’iperbole chiamarla così, ho voluto raccogliere alcuni consigli (tips, direbbero gli anglofoni) utili a tutti, giovani e meno giovani, principianti ed esperti.

Se quello che hai letto ti ha convinto puoi approfondire l’argomento dando un’occhiata al mio corso ROIBOOK | M, punto di riferimento per migliaia di studenti in tutta Italia.

Al suo interno troverai videolezioni, risorse e materiale utile per partire con l’Affiliate Marketing anche se ne sai 0 a riguardo.

Un corso alla cui base c’è un metodo che ha dato e continua a dare i suoi frutti, stabilendo una nuova età d’oro per l’Affiliate Marketing.

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