Affiliate Marketing come iniziare: la roadmap da 0 al successo

Sempre più persone si chiedono con l’Affiliate Marketing come iniziare, e un motivo ci sarà.

Di motivi, a dire il vero, ce n’è più di uno. Parleremo anche di questi, dei vantaggi che l’Affiliate offre rispetto ad altri sistemi di guadagno online e del perché dovresti concedergli una possibilità.

L’obiettivo di questa breve guida, tuttavia, è un altro: venire incontro a tutti quelli che sono alle prime armi, offrendo loro una solida base di partenza.

Non troverai formule magiche: se ti interessano quelle puoi già chiudere questa pagina.

Affiliate Marketing come iniziare: una breve introduzione

Lo so, fremi dalla voglia di passare all’azione, di capire tutti i segreti che ti permetteranno di diventare un marketer di successo in pochissimo tempo. La fretta, anche in questo caso, è cattiva consigliera.

Prima di scoprire come iniziare a fare Affiliate Marketing e quali sono le strategie iniziali da mettere in campo è importante capire bene di cosa stiamo parlando. Dell’Affiliate Marketing, ovvio.

Probabilmente hai già un’idea di cosa sia, ma un ripasso non fa mai male.

affiliate marketing come iniziare

L’Affiliate Marketing è un business tra i più popolari ed efficaci del momento.

Che sia un sistema funzionante non significa però che il successo è garantito a tutti: le capacità e soprattutto l’impegno investiti sono parte essenziale dell’impresa.

Come lascia intuire il nome tutto ruota attorno ad un’affiliazione, una partnership tra un soggetto (un’azienda, un professionista) che vuole vendere un prodotto o un servizio, e un secondo personaggio che si occupa di aumentare il numero di vendite e la platea di potenziali clienti, il marketer appunto.

Nel mio corso sull’Affiliate Marketing ROIBOOK NRG offro un’analisi dettagliata di questo sistema. Pero ora ti basta sapere alcuni aspetti essenziali.

Punto primo, per ogni transazione portata a termine il marketer riceve una commissione che rappresenta il suo guadagno. Non c’è limite di guadagno: più si vende, più si ricava.

È un sistema in cui tutti vincono: aumentare il numero delle vendite conviene tanto a chi vende il prodotto quanto a chi si occupa di pubblicizzarlo e renderlo più popolare, perché su un numero maggiore di transazioni riceve un numero maggiore di commissioni.

È anche per questo che il marketing in affiliazione attira sempre più investitori.

A differenza di altri sistemi pubblicitari qui la spesa è proporzionale al ritorno economico.

Se per una classica pubblicità c’è da sborsare una certa cifra indifferentemente dai risultati ottenuti, rischiando anche di andare in perdita, con l’affiliate il produttore paga una commissione solo a prodotto già venduto.

Di vantaggi a dire il vero ce ne sono in gran numero anche per il marketer, ed è mia intenzione mostrarteli.

Affiliate Marketing come iniziare sfruttando i vantaggi

Ci sono diversi aspetti che rendono l’Affiliate Marketing un business preferibile rispetto ad altri, soprattutto se si dispone di un capitale iniziale molto ridotto (o anche praticamente nullo).

Spese iniziali minime

Come avrai già avuto modo di capire il vantaggio principale dell’Affiliate Marketing sta proprio nella sua capacità di essere accessibile a tutti con una spesa iniziale veramente minima.

Non ci sono capitali da rischiare. Il marketer non deve acquistare nessun prodotto, con il pericolo che gli resti tra le mani invenduto, né deve preoccuparsi della logistica che c’è dietro alle vendite.

Facendo affiliate non dovrai preoccuparti di magazzini in cui stipare la merce, tantomeno di gestire le spedizioni o di occuparti del supporto post vendita al cliente.

Tutti questi aspetti ricadono tra i compiti del venditore vero e proprio.

Il tuo unico obiettivo, da marketer, è pubblicizzare il prodotto così da creare interesse nelle persone e massimizzare i profitti.

Potenziale di crescita illimitato

Non dovendoti preoccupare dell’aspetto pratico delle transazioni non hai limiti su quanto puoi vendere e guadagnare.

Chi crea un prodotto, anche se di enorme successo, deve far fronte a problemi reali.

Una fabbrica ha dei limiti di produzione e, senza espandersi (operazione che comunque richiede tempo e denaro), può rischiare di non soddisfare tutte le richieste del mercato.

Il marketer non ha di questi preoccupazioni. Può lavorare in affiliazione con diversi produttori (non ci sono limiti in questo senso) e, con le sue capacità, può ricevere un numero potenzialmente infinito di commissioni.

Questo aspetto è strettamente correlato ad un altro vantaggio importante dell’Affiliate Marketing, di cui parlo ampiamente nel corso ROIBOOK NRG .

Più di ogni altro business l’affiliate offre la possibilità di crescere e aumentare i propri guadagni in pochissimo tempo.

Ci sono stati casi in cui marketer alle prime armi, seguendo i giusti consigli e lavorando in maniera intelligente, sono stati in grado di creare una rete di vendita da decine di migliaia di euro in poche settimane.

Possibilità di successo per tutti

Mi piace dire che l’Affiliate Marketing è un business democratico, che non tiene in considerazione da dove stai partendo.

A fare veramente la differenza sono il percorso che si sceglie di seguire e l’impegno profuso nel seguirlo.

Certo, ci sono alcune competenze iniziali che possono tornare utili a chi decide di lanciarsi in questo business.

Avere dimestichezza nel creare e gestire un sito web, ad esempio, è una skill che torna molto comoda, ma che comunque non è indispensabile.

Con una buona dose di studio e costanza anche chi parte totalmente da 0 può imparare in pochissimo tempo l’essenziale per iniziare a vendere in affiliazione.

Con il tempo, poi, c’è sempre modo di migliorarsi e acquisire ulteriori competenze.

Questo vale per tutti, anche per chi ha una certa esperienza alle spalle. Credere di essere arrivati in cima e cullarsi sugli allori è la via più efficace verso il fallimento.

Per iniziare a fare affiliate ti bastano un computer, una connessione ad Internet e tanta voglia di metterti in gioco.

Affiliate Marketing come iniziare: dalle parole ai fatti

Bene, ora abbiamo un’idea più chiara sull’Affiliate Marketing e sul mondo che orbita attorno ad esso. Purtroppo questo non è sufficiente per iniziare, o almeno per farlo nel migliore dei modi.

Il marketer alle prime armi si trova davanti a difficoltà, teoriche ma anche e soprattutto pratiche, che possono sembrare insormontabili.

Sviluppando sin da subito un piano è possibile farsi strada in questo mondo in pochissimo tempo.

Che cos’è un piano? È una strategia, una serie di cose da fare e di obiettivi da raggiungere. Vediamone alcuni.

Trova una nicchia

La prima cosa da fare quando si inizia con l’Affiliate Marketing è trovare una nicchia.

Lo spiego chiaramente anche nel mio corso ROIBOOK NRG :prima ancora di creare siti e landing page o di cercare programmi di affiliazione è indispensabile capire a chi e cosa vogliamo vendere.

Non è una cosa affatto scontata: sottovalutata, sì. Trovare la nicchia giusta è un po’ come scegliere dove costruire casa.

Puoi avere un bellissimo progetto, investirci tantissimo tempo e denaro, valutare ogni minimo particolare. Se il terreno che hai scelto non è adatto, il crollo è solo questione di tempo.

Per non fare questo errore è importante capire dall’inizio che caratteristica una nicchia debba avere.

Inutile quasi dirlo, buona cosa sarebbe scegliere un settore in cui ti senti ferrato o che almeno ti mette a tuo agio.

Un bravo marketer, potrà dire qualcuno, sa e può vendere tutto a tutti. Un discorso anche vero entro certi limiti, ma che sicuramente per un principiante è solo controproducente.

affiliate marketing come iniziare

La tua nicchia deve essere tua: conoscenza del settore, preparazione, affidabilità, ti renderanno un venditore credibile agli occhi dei clienti. Sì, ma quali clienti?

Il pubblico a cui ti rivolgi è un altro aspetto importantissimo nella ricerca della nicchia, che non è fatta solo di prodotti, ma anche di persone reali che possono diventare o meno tue clienti.

Credere alla vendita di prodotti in affiliazione come ad una questione di soli numeri è un errore madornale. Dietro ad ogni transazione c’è un apporto umano importante, anche se poco evidente.

Mi capita di dirlo spesso a chi mi domanda come iniziare con l’Affiliate Marketing: sin da subito parte del tempo e delle energie vanno spese nel fidelizzare i clienti.

Una nicchia, per quanto possa sembrare stabile, può evolversi nel tempo e addirittura scomparire. Un bravo marketer deve essere pronto anche a queste evenienza.

Certo, ci sono alcuni settori che sin da subito appaiono più solidi di altri, ma avere un Piano B è indispensabile. Anche quando scompare la nicchia, non scompaiono le persone.

Con la fidelizzazione è possibile non perdere quella platea di clienti e deviarla, quando servirà, verso nuovi prodotti.

Crea un sito web

Sito web sì, sito web no. Nell’immaginario collettivo fare affiliate significa avere un sito su cui sponsorizzare dei prodotti con recensioni e classifiche, o comunque con contenuti che invoglino l’utente all’acquisto.

In realtà affiliate – sito web non è un binomio inscindibile. Ci sono molti marketer che si affidano del tutto a sistemi diversi e che non hanno un sito.

Si può fare marketing in affiliazione con i Social Media (Facebook, ma sempre più anche con Instagram e Telegram), ma anche sfruttando un sistema puro di pubblicità e landing page che non prevede la creazione di un sito vero e proprio.

Per i marketer alle prime però la soluzione migliore resta quella tradizionale.

Un bel sito web, un blog, realizzato facilmente con piattaforme come WordPress che facilitano enormemente il lavoro rispetto al passato.

In poche ore (e con una spesa di pochi euro) è possibile completare non solo la creazione del sito e la sua “messa in onda”, ma anche iniziare a creare i primi contenuti e a generare traffico, terzo punto della nostra strategia.

Aumenta le fonti di traffico

Per avere molte commissioni servono molte vendite, per avere molte vendite servono molti clienti.

Ti ho già parlato di quanto sia importante trovare una nicchia, ma non abbiamo visto come e dove andare a pescare le persone che ne faranno parte.

Non è semplice, anzi è forse l’aspetto più complesso per chi decide di iniziare con l’Affiliate Marketing. Non a caso nel mio corso ROIBOOK | M ho dedicato una delle lezioni iniziali interamente a questo argomento, le fonti di traffico.

Analizzarle tutte in questa guida non è possibile, ma per ora ti basta sapere a grandi linee di cosa stiamo parlando.

Ti preannuncio che non è mia intenzione fare una classifica tra i diversi tipi di traffico, cosa che del resto non avrebbe senso.

Ogni marketer sceglie la propria strategia e in base ad essa trova la fonte di traffico più efficace.

Per un principiante, che in genere ha anche un budget ridotto, usare le tecniche SEO può essere un ottimo trampolino di lancio.

Queste permettono di posizionarsi meglio nei motori di ricerca, occupando con il nostro sito le prime posizioni dei risultati di ricerca che riguardano una certa keyword (parola chiave).

Essere tra i primi risultati significa ricevere più visite, e quindi aumentare il proprio traffico (e le possibili conversioni in acquisti).

Ottimizzare il proprio sito in ottica SEO è gratis (se non per l’acquisto di alcuni tool e servizi consigliati ma non indispensabili), ma anche abbastanza laborioso.

Permette però di avere visitatori già intenzionati all’acquisto, creando una fonte di traffico di alta qualità.

Traffico di alta qualità lo si può generare anche attraverso le pubblicità, in particolare Facebook Ads e Google Ads.

Non lasciarti ingannare dal nome: sono due sistemi simili ma anche estremamente diversi tra loro, ognuno con le proprie peculiarità.

Il vantaggio di usare questi servizi è quello di avere in poco tempo tanto traffico di alta qualità. Lo svantaggio è nel costo: avviare una campagna pubblicitaria ha dei costi, che possono diventare anche importanti.

Cerca un network di affiliazione

Siamo giunti al punto di aver trovato una nicchia in cui inserirci e di aver scelto anche il prodotto o i prodotti da pubblicizzare.

Non è tutto: abbiamo anche creato un sito web o una landing page e stiamo generando traffico usando uno o più sistemi tra quelli sopra proposti.

Abbiamo finito? Non ancora, manca l’ultimo passaggio: scegliere un network di affiliazione.

Questi network sono il punto di contatto tra l’azienda e il marketer, una piattaforma che permette loro di essere in comunicazione.

Un intero capitolo del corso ROIBOOK NRG è dedicata ai principali network, alle loro caratteristiche e a come sfruttarli al meglio.

Capirai bene quindi quanto da questa scelta dipenda il successo del business.

Tra i network troverai anche qualche nome familiare come quello di Amazon e del suo Amazon Affiliate Program, ma anche altri per un principiante forse meno noti come Worldifilia e AffiliatonPark.

Un bravo marketer sa districarsi con agilità tra i vari network, scegliendo di caso in caso l’affiliazione che gli garantisce il profitto maggiore.

Conoscerli tutti, o almeno i principali, è caldamente consigliato.

Conclusioni

Sei arrivato alla fine di questa guida, non molto lunga e forse anche un po’ noiosa. Siamo partiti dalle basi, da che cos’è l’Affiliate Marketing, per arrivare fino ai primi consigli pratici per iniziare.

Una sola guida, ovviamente, non è sufficiente a capire tutto di questo mondo, ma credo possa essere utile per schiarirsi le idee.

Per avere delle lezioni vere e proprie ti serve un corso Affiliate Marketing come ROIBOOK NRG, tanto materiale da cui studiare, esempi e consigli pratici.

Non ci vorrà molto per avere le prime soddisfazioni e i primi guadagni. Questo business sa ripagare benissimo chi spende impegno e dedizione, con grandi profitti alla portata anche di chi ha un capitale iniziale minimo.

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