Affiliate Marketing: cosa devi sapere per iniziare con le affiliazioni

Di Affiliate Marketing si parla veramente tanto.

Per alcuni è la manna dal cielo, il sistema definitivo per fare soldi con internet.

Per altri, invece, non è altro che una truffa, un modo come un altro per farsi ingannare da bravi creduloni.

Ho creato questa guida proprio per fare chiarezza su questa disciplina, il marketing in affiliazione, su cui si dice tutto e il contrario tutto.

Dimentica quello che hai letto fino ad ora: molti di quelli che vogliono insegnarti qualcosa a riguardo hanno le idee ancora più confuse delle tue.

Non sto dicendo che dopo la lettura di questo articolo sarai un esperto, purtroppo non è così facile.

Sto dicendo, però, che se ti stai chiedendo l’affiliate marketing come funziona qui potrai trovare le prime risposte ai tuoi interrogativi.

Il percorso è lungo, certo, ma alla portata di tutti.

Con un po’ di impegno e tanta passione puoi scoprire i segreti di un mondo che, attualmente, rappresenta una delle realtà economiche più interessanti della generazione digitale.

Tieni pronto, iniziamo.

Vedi anche: corso di affiliate marketing gratis.

Cos’è l’Affiliate Marketing

Come ti anticipavo prima, in questa guida voglio partire dalle basi, così da permetterti di comprendere il mondo delle affiliazioni anche se non hai alcuna esperienza a riguardo.

Il mio primo compito, quindi, è spiegarti l’affiliate marketing cos’è.

L’affiliate marketing è una dinamica, o per essere più formali e precisi un accordo commerciale, che lega due figure: l’advertiser e l’affiliato.

affiliate marketing

Da una parte abbiamo quindi l’advertiser: può essere una persona o un’azienda che propone un prodotto o un servizio.

Il tuo marchio di caffè preferito, ad esempio, è un advertiser, così come potrebbe esserlo anche il dentista che ha lo studio nel tuo palazzo.

È il nome stesso a suggerirci cosa fa l’advertiser, ovviamente in relazione all’affiliate marketing: fa di tutto per farsi conoscere (advertising, in inglese, significa proprio “pubblicità”).

Lo fa perché vuole ampliare la propria clientela, per diventare noto ad pubblico maggiore; sa bene che grazie a internet è possibile raggiungere ogni giorno milioni di persone.

Sa anche, però, che da solo non può farcela.

Ha bisogno di un aiuto, e questo aiuto gli arriva dall’affiliato, un professionista che lo aiuta nel suo lavoro di promozione online e fa in modo che la sua offerta arrivi non solo a tante persone, ma soprattutto a quelle giuste.

L’affiliato, quindi, è una sorta di socio che offre il suo aiuto all’advertiser e in cambio riceve una commissione.

Questa è la prima caratteristica interessante: per l’affiliate marketing stipendio estremamente variabile.

Non c’è una paga fissa, poiché la retribuzione dell’affiliato varia in base alle commissioni che riceve.

Questo, come vedremo meglio più avanti, è un grosso vantaggio.

So bene che in Italia c’è un po’ il mito della busta paga regolare e sempre uguale, ma fidati: con le commissioni si possono ottenere risultati che nessun fisso garantisce.

Network affiliate marketing

A questo punto chi ha già letto qualcosa riguardo all’affiliate marketing si starà ponendo una domanda.

Tindaro, in questo sistema che mi hai descritto, che c’entrano i network di affiliazione?

È una domanda più che legittima, e possono darti una risposta veramente in pochissimi righi.

Nella sua forma base, come abbiamo visto, l’affiliazione vede solo due attori: l’advertiser e l’affiliato.

In realtà spesso si pone tra i due un terzo protagonista: il network.

È l’anello che mette in collegamento il soggetto che vuole promuoversi e il professionista che vuole aiutarlo a farlo.

Si tratta di piattaforme affiliate marketing che permettono all’affiliato di trovare delle offerte da promuovere, e all’advertiser di trovare chi è disposto a diventare un suo affiliato.

I network sono uno strumento molto potente, e rappresentano un’ottima possibilità soprattutto per i principianti che inizialmente possono avere problemi a trovare aziende disposte a collaborare con loro.

Vengono usate regolarmente anche dai professionisti perché sono in grado di semplificare non poco il lavoro dell’affiliato.

Grazie a specialisti chiamati affiliate marketing manager, infatti, i network permettono di avere una figura con cui interfacciarsi e di poter consultare facilmente vere e proprie raccolte di campagne attive su cui è possibile ricevere delle commissioni.

Al momento sono attivi tanti network italiani, e scegliere può non essere facile: nel mio corso affiliate marketing ROIBOOK NRG, adatto a principianti e professionisti, alcune lezioni sono dedicate proprio alla scelta della piattaforma ideale.

Per fortuna, salvi accordi particolari, un affiliato può lavorare contemporaneamente con più piattaforme e diversificare così le proprie campagne e le relative entrate.

Posso anticiparti che nella scelta dell’affiliate network ideale rientrano fattori come la qualità delle campagne proposte, la correttezza e la puntualità nei pagamenti, nonché il supporto fornito agli affiliati.

Affiliate Marketing Amazon: è la piattaforma migliore?

Tra i network che permettono di usare il marketing di affiliazione troviamo anche una delle piattaforme più popolari di sempre: Amazon.

Il colosso creato da Jeff Bezos, che oggi muove quotidianamente centinaia di miliardi di dollari, basa il proprio successo su tre elementi: qualità dell’assistenza, velocità ed economicità delle spedizioni (spesso gratuite) e, appunto, le affiliazioni.

Esiste un vero e proprio programma, chiamato Amazon Affiliate Program, che permette a chiunque (purché rispetti dei requisiti minimi) di diventare un affiliato Amazon e iniziare a guadagnare pubblicizzando i prodotti che si trovano su questo marketplace.

Molti miei studenti mi chiedono se l‘Amazon Affiliate marketing sia il programma di affiliazione migliore, e se conviene farne parte.

Voglio dire anche a te cosa penso al riguardo.

Le affiliazioni con Amazon sono sicuramente un metodo di guadagno interessante.

Hanno tantissimi vantaggi: il fatto di appoggiarsi ad un sito (Amazon) che ormai tutti conoscono e da cui almeno una volta nella vita hanno acquistato qualcosa, permette di ottenere con più facilità la fiducia dell’utente.

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Mi spiego meglio: se io, sul mio blog o con un’inserzione, pubblicizzo un prodotto venduto su Amazon, non devo rassicurare l’utente sul fatto che sia un’offerta reale e non una truffa. Il pubblico, tranne rarissime eccezioni, sa bene cosa è Amazon e quali garanzie offre, e sentendosi in una botte di ferro è più propenso ad acquistare.

C’è anche un altro vantaggio: il catalogo enorme e costantemente aggiornato. Amazon ti permette di sponsorizzare prodotti di ogni tipo, e quindi si adatta bene a qualsiasi nicchia. Anche in questo caso ci sono delle eccezioni, ma sono veramente poche.

Lo svantaggio, rispetto ad altri affiliate marketing network, è che la percentuale affiliazione Amazon, cioè quanto ricevi in commissione sul prezzo finale del prodotto, è più bassa rispetto a quella di altre piattaforme. Devi quindi inserirlo tra le tue fonti di guadagno, ma non può essere l’unica.

Vantaggi dell’Affiliate Marketing

Se reputo il marketing in affiliazione il sistema migliore per guadagnare su internet è perché so bene quanti e quali vantaggi offra, soprattutto al principiante.

Voglio mostrartene alcuni, così che tu possa capire autonomamente perché l’affiliate, non solo a detta mia ma anche di tantissimi professionisti del settore, sia oggi l’alternativa più interessanti.

Guadagni potenzialmente illimitati

Parliamoci chiaro: il 90% di chi cerca come fare soldi su internet spera di trovare un sistema che gli permetta di guadagnare tanto in poco tempo.

È un desiderio più che legittimo: del resto internet, con le sue infinite potenzialità, ha sicuramente più possibilità di offrirti metodi di guadagno ad alta rendita di quanto non ne abbia il lavoro tradizionale.

Voglio sin da subito fare una precisazione: quello che ho appena detto è assolutamente vero, ma non fare l’errore madornale di credere che questo equivalga al binomio: internet = soldi facili.

Interpretare quanto ho scritto come “grazie al web posso diventare miliardario in pochi giorni” è semplicemente un volo pindarico che non voglio in alcun modo incoraggiare.

È vero, però, che alcuni sistemi online (che sono un vero e proprio lavoro, e non una scommessa) permettono di creare entrate notevoli in poche settimane (addirittura in pochi giorni) e che, con il tempo e le giuste competenze, ti garantiscono guadagni pari a 10, 20, anche 100 stipendi canonici.

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So che ti può sembrare una follia, ed è ovvio che non tutti ci riescano, ma potenzialmente è più che possibile. Tanti miei studenti, ad esempio, ci sono riusciti.

Il motivo è semplice: con l’affiliate il compenso non è fisso, ma varia in base alle commissioni. Se indovini i prodotti giusti, se dai vita a campagne vincenti, nulla ti vieta di ricevere decine di migliaia di euro in commissioni ogni settimana.

Non mi stanco mai di ripeterlo nel mio corso ROIBOOK NRG: c’è un limite a quante campagne puoi tenere attive contemporaneamente, né a quante commissioni puoi ricevere. Il guadagno, quindi, è per davvero potenzialmente illimitato.

Inoltre, a differenza del lavoro tradizionale, non dipende direttamente da quante ore tu dedichi a questa attività, che è proprio il secondo vantaggio di cui voglio parlarti.

Rendite passive

Probabilmente avrai già sentito parlare di “rendite passive” o, come vengono definite in lingua inglese “passive income”.

Questa espressione definisce tutti questi sistemi che generano un guadagno anche quando chi lo riceve non sta fisicamente lavorando (guadagno passivo, appunto).

L’esempio classico è quello della persona che dorme beatamente, mentre il suo conto in banca cresce sempre di più, con transazioni in entrata ogni minuto.

Non è fantascienza. I sistemi come l’affiliate marketing, infatti, ti permettono di creare delle rendite che non hanno bisogno del tuo intervento costante per generare guadagni.

Se crei l’inserzione per un prodotto che stai vendendo in affiliazione, ricevi una commissione ogni volta che un utente acquista quel prodotto.

Di giorno, di notte, nei giorni festivi e in quelli feriali. In ogni momento puoi incassare una certa cifra senza che tu debba fare fisicamente nulla.

Quell’inserzione che hai creato è diventata una fonte di reddito passivo.

È vero che, per avere la massima efficienza, le campagne hanno bisogno di una certa manutenzione nel tempo.

Devi decidere quali mantenere online (perché profittevoli) e quali invece eliminare, perché non stanno generando i ricavi sperati o perché il prodotto che sponsorizzano non è più disponibile.

Ti puoi rendere conto però che sono comunque interventi minimi rispetto alla grandiosità di poter guadagnare in ogni istante, anche quando stai facendo tutt’altro.

Se riesci a creare una buona rete di campagne, puoi letteralmente guadagnare mentre stai dormendo: ci pensano gli affiliate links a lavorare al posto tuo.

Inutile dirti quanto questo vantaggio incida positivamente sulla tua libertà e sul tuo sul tuo stile di vita.

Hai l’occasione di ricevere compensi elevati senza dover investire nel lavoro tutto il tuo tempo, ma solo come premio per le tue capacità e il tuo spirito di inventiva.

Niente male, non trovi?

Scalabilità, ROI, assenza di vincoli fisici

Ho voluto raggruppare tutti e tre questi vantaggi in un unico paragrafo perché, a mio avviso, si ricollegano tutti alla stessa caratteristica dell’affiliate marketing: la flessibilità.

Ti ho appena detto che con le affiliazioni puoi creare delle campagne che producono letteralmente soldi anche quando tu stai facendo tutt’altro.

Ti dirò di più: l’affiliate è un business così flessibile che anche quando è necessario il tuo intervento la disponibilità che devi dare è ben diversa da quella del lavoro tradizionale.

Non devi prendere l’auto, non devi correre da nessuna parte (ufficio, fabbrica, casa del clienti): ti bastano un pc o, addirittura, uno smartphone.

Con questi due strumenti hai il pieno controllo della tua attività e puoi fare le modifiche necessarie a renderla il più profittevole possibile.

Puoi farlo ovunque tu voglia, a qualsiasi ora.

Non hai vincoli di nessun tipo: l’affiliation marketing ti concede il massimo della libertà.

Aspetto ancora più interessante, soprattutto per i principianti, è che puoi iniziare a farlo anche con un budget veramente minimo.

Come si dice in gergo, è infatti un business estremamente scalabile.

Questo significa che, muovendosi nel modo giusto, è possibile ottenere grandi ricavi con investimenti minimi, e che quindi è piuttosto semplice espandere il proprio giro di affari.

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Pensa ad un ristorante.

Se con grandi sacrifici iniziale riesci ad aprirne uno, devono passare anni prima che tu abbia le risorse necessarie per pensare di aprirne un altro.

A fronte di un un investimento importante di tempo e denaro puoi, nella migliore delle ipotesi, raddoppiare i tuoi profitti.

Con l’affiliate non è così: dopo le prime campagne di successo l’affiliate marketer può reinvestire quanto guadagnato ed espandersi a macchia d’olio già nei primi mesi di attività.

Merito del ROI (Return on Investment) elevato, che fa corrispondere a piccoli investimenti grandi ritorni economici.

Per approfondire il discorso su ROI, scalabilità dei business e possibilità di crescita ti rimando al mio corso ROIBOOK NRG.

Affiliate marketing come iniziare

Fino ad ora abbiamo parlato un po’ di tutte le caratteristiche delle affiliazioni, facendo una carrellata su questo mondo in continua evoluzione.

Non abbiamo ancora parlato, però, di come fare affiliate marketing dal punto di vista pratico.

Di come, cioè, un principiante possa iniziare a guadagnare con questo sistema e farlo diventare il proprio lavoro.

Rimedio subito, fornendoti alcuni spinti che devono essere la base di partenza da cui partire.

Blog e SEO

Molti di quelli che iniziano a fare affiliate partono da un sito/blog e sfruttano le strategie SEO per cercare di aumentare il proprio traffico.

Impara subito questa parola (sigla, in verità): SEO è un termine immancabile nel glossario del marketing.

Sta per Search Engine Optimization, ovvero per tutte quei sistemi che permettono di ottimizzare un contenuto per i motori di ricerca e posizionarsi meglio nelle pagine dei risultati (SERP, Search Engine Results Pages).

Detto in parole povere, ogni motore di ricerca (Google, ad esempio) usa determinate logiche per scegliere quali contenuti mostrare prima e quali dopo quando cerchi una determinata parola chiave (keyword).

Sono algoritmi che cambiano nel tempo e che non vengono resi pubblici, ma che vengono “dedotti” anche soprattutto con l’esperienza sul campo.

Chi diventa affiliato e usa il proprio blog come strumento di diffusione deve quindi saper maneggiare bene tutti gli strumenti legati al mondo SEO.

Deve creare pagine che si posizionino bene sui motori di ricerca e che quindi generino un buon traffico.

Per buon traffico intendo sia numericamente (tanti visitatori), ma anche qualitativamente (che siano quelli effettivamente interessati al prodotto o servizio proposto).

Solo in questo modo è possibile generare delle conversioni, ovvero trasformare in acquirenti dei semplici lettori.

L’affiliato marketing che usa il proprio blog ha il grosso vantaggio di avere spese minime (parliamo di poche decine di euro l’anno).

Questo, ovviamente, a patto di non usare sistemi di sponsorizzazione (come le Google Ads) che permettono di posizionarsi con certezza nelle prime posizioni, andando a scavalcare persino le pagine ritenute migliori dagli algoritmi SEO.

Sono quei risultati più in alto nella SERP, li puoi riconoscere perché affiancati dalla dicitura “Annuncio”.

In definitiva, iniziare con un blog può avere senso: hai spese minime e inizi ad acquisire familiarità con alcune dinamiche.

Social Network

Il sistema che va per la maggiore, però, è senza dubbio il social affiliate marketing.

Come lascia intuire il nome è quello basato sui Social Network e sui loro utenti.

Per farti capire quanto sia importante, ti basti pensare che è lo stesso usato da molti dei più famosi influencer.

Anche in questo caso c’è la possibilità di usarlo con costi veramente minimi.

Basta creare un profilo/pagina e cercare di raggiungere, con i propri contenuti, la propria utenza di riferimento.

Va da sé che è un sistema semplice sulla carta, ma piuttosto difficile da rendere profittevole.

Mi spiego meglio: la concorrenza è tanta e per riuscire ad emergere con le proprie sole forze è un’impresa che può sembrare a tratti titanica.

Più logico è invece, come spiego nel mio corso ROIBOOK NRG, sfruttare i sistemi di sponsorizzazione messi a disposizione dai social.

Tutti ne hanno uno: Facebook, Instagram, YouTube, anche TikTok, ultimo arrivato sulla scena.

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Non è barare, ma usare con metodo i giusti sistemi per evitare di essere in balìa della sola fortuna.

Grazie alle inserzioni (pensa ad esempio alle Facebook Ads) è possibile raggiungere gli utenti giusti, rivolgersi cioè alla giusta nicchia.

Quello di nicchia è un altro concetto fondamentale nel mondo delle affiliazioni.

Quando stai promuovendo un prodotto (o un servizio) il primo passo che devi compiere è appunto individuare la nicchia a cui vuoi rivolgerti, ovvero il gruppo di persone che maggiormente è interessato alla tua offerta e che ha problemi che tu puoi risolvere.

Una volta individuata la nicchia non ti resta che capire come essere convincente nei suoi confronti.

Usare i giusti contenuti (video, foto, articoli), ma anche il linguaggio adatto e avere il giusto tempismo.

Insomma, il lavoro dell’affiliato richiede una certa dinamicità, ma con il giusto metodo sono sfide che chiunque è in grado di affrontare.

Conclusioni

Oggi una fetta importante del mercato è basata sulle affiliazioni.

È un sistema solido, usato da sempre più aziende e professionisti, perché si adatta perfettamente all’economia digitale.

È flessibile, rapido, può generare grandi volumi di traffico con poco sforzo (se si hanno le giuste capacità) e con investimenti minimi.

Non deve stupire, quindi, che quella dell’affiliato sia oggi una delle figure più richieste.

Tanti si improvvisano, pochi lo sono realmente.

La differenza la fanno l’esperienza, le conoscenze e il metodo: tutte cose che puoi acquisire solo con i corsi affiliate marketing veri e propri, che permettono di formarti senza sprecare tempo in esperimenti inutili.

Negli ultimi anni ho avuto tantissimi studenti (parliamo di migliaia) e posso garantirti che nessuno di essi si è pentito di aver intrapreso un percorso formativo degno di questo nome.

Aiuta chi conosci a capire questi argomenti